I racconti di Natale sono cominciati quando i cristiani hanno incominciato

a raccontare la nascita del Bambino Gesù. Il Vangelo di Luca

 precisa che già a Betlemme i pastori annunciarono ciò che era stato loro annunciato.

I racconti sono creati proprio perchè gli uomini sappiano.

Con le storie natalizie festeggiano il Bambino della mangiatoia,

celebrano la meraviglia del miracolo e cercano di comunicare ai bambini

e a tutti quelli che conservano dentro una parte della loro infanzia

l' incredibile novella di una nascita che ha cambiato la vita degli uomini.

Anche le storie di Natale servono per donare ai bambini, e a coloro

che lo sono rimasti dentro, la gioia e il mistero che circondano l' evento

più grande e importante della storia la nascita di Gesù.

Non hanno bisogno di spiegazioni molte di esse meritano soltanto

il silenzio e il rispetto del segreto che ciascuno prova e sente.

 

Tutti i racconti sono di Bruno Ferrero

 

 

Una volta gli animali fecero una riunione.

La volpe chiese allo scoiattolo: "Che cos' è per te il Natale?".

Lo scoiattolo rispose: "Per me è un bell' albero con tante luci

e tanti dolci da sgranocchiare appesi ai rami".

La volpe continuò: "Per me naturalmente è un fragrante arrosto d' oca.

Se non c' è un bell' arrosto d' oca non c' è Natale".

L' orso interruppe: "Panettone! Per me Natale è un enorme profumato panettone!".

La gazza intervenne: "Io direi gioielli sfavillanti e gingilli luccicanti.

Il Natale è una cosa brillante!".

Anche il bue volle dire la sua: "E' lo spumante che fa il Natale!

Me ne scolerei anche un paio di bottiglie".

L' asino prese la parola con foga: "Bue, sei impazzito?

E' il Bambino Gesù la cosa più importante del Natale. Te lo sei dimenticato?"

Vergognandosi il bue abbassò la grossa testa e disse:

"Ma questo gli uomini lo sanno?"

 

 

SEGUE

 

 

 

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